Una panchina vuota

scritto da racheleromano
Scritto Ieri • Pubblicato 13 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo racheleromano

Testo: Una panchina vuota
di racheleromano

Mi aggiro tra la folla,
intorno suoni e profumi
di un tempo lontano,
quando un caffè
mi svegliava al mattino
ed il chiarore del giorno
mi esortava alla vita.
Un lavoro, affetti e dignità
mi ergevano
a Colosso dell'Umanità. 
Poi una svolta,
un inciampo,
più cadute
e mai più un rialzo.
Così cala il buio dell'apatia
la nebbia dell'ipocrisia
di chi promette sostegno
con un sorriso pietoso
ed una tesa di mano a metà.
La strada mi accoglie,
la panchina riposa
le mie membra stanche, 
un raggio di sole mi illumina,
e nuvole scure
coprono la mia luce,
mentre il vento
spazza via la mia esistenza
tra cattiveria, crudeltà
e indifferenza. 
Resta un cappuccio di felpa
sarà il mio tetto per l'eternità .

Una panchina vuota testo di racheleromano
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